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La Toscana incentiva le imprese manifatturiere: bandi Ricerca, Sviluppo e Innovazione

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Con l'appuntamento di ieri a Prato, presso la sede della Camera di Commercio, si è concluso il tour di presentazione dei nuovi bandi Ricerca e Sviluppo cofinanziati dall'Europa sui fondi UE 2014-2020, organizzato dalla regione Toscana.

Investire in Progetti strategici di Ricerca e Sviluppo 

Ricerca e sviluppo sono i temi cardini su cui si articolano i primi due bandi, destinati, il primo, alle grandi imprese in cooperazione con le pmi, il secondo, alle pmi , anche in forma di aggregazione. Lo scopo è quello di aumentare gli investimenti delle imprese toscane in attività di ricerca sviluppo di prodotti e servizi, orientando la domanda di investimenti del sistema produttivo verso tecnologie abilitanti e attività ad alto grado di innovazione, nell’ambito di traiettorie di specializzazione intelligente, definite a livello regionale

L'Innovazione punto cardine per la ripresa economica

Il terzo bando riguarda l'innovazione, intesa sia dal punto di vista di impatto della produzione delle aziende sul mercato, sia come cambiamento e miglioramenti  della struttura aziendale e del processo produttivo interni all'azienda stessa. Questo provvedimento mira a dare un sostegno alle piccole medie imprese toscane, con particolare riguardo a quelle del comparto manifatturiero, che sono, come detto, le realtà prevalenti nella compagine economica regionale.  Grande attenzione dunque a tutte le aziende che si occupano di prodotti, servizi e processi nuovi o significativamente migliorati rispetto a quelli precedentemente disponibili, in termini di caratteristiche tecniche e funzionali, prestazioni o facilità d’uso (innovazioni di prodotto e innovazioni di processo); e, da non osttovalutare, focus sulle aziende che deicdono di investire in mutamenti significativi nelle pratiche di gestione aziendale, nell’organizzazione del lavoro o nelle relazioni con l’esterno, nelle strategie di marketing (innovazioni organizzative). Il tutto a sostegno di un sistema produttivo mirato al consolidamento di una attività di "SMART specialisation".  

Tutti e tre i bandi prevedono un contributo a fondo perduto, di intensità variabile in maniera inversamente proporzionale a seconda delle dimensioni dell'azienda.  

In arrivo da gennaio 2015 importanti novità a sostegno delle imprese del settore del turismo, commercio e professionisti

Questi tre bandi sono solo il primo di una serie di provvedimenti che la Regione Toscana metterà in atto al fine di rilanciare l'economia regionale.
Infatti ad oggi restano ancora esclusi dalle misure a sostegno delle imprese, sia i settori turismo e commercio, sia la grande categoria dei professionisti, sia le Start-up .Per queste categorie sono già al vaglio dei provvedimenti dedicati, come i voucher per l'acquisizione di servizi qualificati; i finanziamenti a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese, ovvero allo sviluppo delle attività toscane nei paesi extra UE; ulteriori incentivi per l'occupazione.

L'importanza di definire una strategia aziendale mirata.

Le opportunità non mancano, ma bisogna determinare quali sono le priorità dell'azienda, quali le effettive necessità, e quale strada si vuole percorrere. In qualsiasi situazione ci si trovi, sia lavorativa che personale, non si arriverà da nessuna parte se non si definisce prima una meta. Cosa si vuole realizzare? Come lo si vuole fare? Quale è il costo di questa operazione? Cosa è veramnete un costo e cosa è un investimento? Quanto siamo disposti  ad investire? Inquanto vogliamo ottenere i risultati? Abbiamo una visione a breve, o ci impegnamo per un grande successo futuro? Tutte queste domande sono alla base di una presa di posizione indispensabile per poter decidere su quale strumento focalizzare i propri sforzi. Si potrebbe essere intenzionati a richiedere un incentivo a fondo perduto, che prevede però un autofinanziamento e ha tempi di recupero non proprio brevi. Oppure potrebbe rendersi necessario il ricorso al credito e dunque si potrebbe approfittare dei fondi di garanzia. Per ponderare opportunamente quale sia la soluzione migliore, bisogna prima di tutto fare il punto della situazione, e attraverso una analisi aziendale approfondita, redigere un piano di azione a breve, medio e lungo termine.

Ciò che oggi viene vissuto come una spesa, spesso è in realtà un investimento che permette di ricevere incredibili benefici domani.